About Good Food Lab

Ci sono idee che restano per sempre in un cassetto. E altre, invece, che prima o poi trovano la loro strada, in modo del tutto naturale. Come questo progetto.
Per tre anni l’ho pensato, pianificato, masticato. Gli ho dato un nome, come si fa con le cose importanti. Ho imparato qualche nozione di web design, ho studiato fotografia, ho collezionato libri di cucina e ritagli di giornale, per accantonare tutto in un angolo, come tanti altri progetti cominciati e mai finiti.
Poi, sono diventata mamma. L’esperienza più bella e rivoluzionaria della mia vita.
E mentre mio figlio Leo iniziava quel delicato e faticoso percorso di transizione dall’allattamento materno verso l’alimentazione solida, nella mia quotidianità sono apparse nuove esigenze: preparare dei pasti sani e gustosi, ottimizzare i tempi, adattare quella che era la cucina di mamma e papà alle necessità del cucciolo di casa, e allo stesso tempo continuare a nutrire noi stessi e la nostra passione per il buon cibo. Così, questo spazio mi ha chiamata, ha preso vita e consistenza, e ha scoperto una sua identità ben precisa: un tracciato da percorrere insieme, noi e chi vorrà leggerci.

Nel 2016 è arrivato Ludo, ed il nostro cammino ha imboccato altre strade e si è arricchito di nuove sfide. Il momento del pasto è un volteggiare di piatti, forchettine e cucchiaini, e anche se a volte è impegnativo, cucinare per due bambini è un’impresa meravigliosa.

 

Cosa puoi trovare qui?

Good Food Lab è un laboratorio di cucina e vita green. Con il prezioso aiuto e la creatività di Sonia Cattaneo, si sta piano piano trasformando anche in un laboratorio creativo.

È uno spazio dedicato principalmente ai bambini: dall’introduzione all’alimentazione solida (svezzamento, dicono i manuali) in poi, tutte le ricette sono pensate e realizzate per i più piccoli, e testate da Leo e Ludo. A volte, anche mamma e papà assaggiano, aggiungono qualche dettaglio e assaporano insieme a loro.

La cucina di Good Food Lab è un luogo di esperimenti, umori e assaggi. Crediamo che una alimentazione equilibrata sia la base per un futuro sano: seguiamo la stagionalità degli ingredienti, leggiamo bene le etichette, evitiamo addittivi alimentari e prodotti altamente raffinati, consumiamo alimenti freschi, a km0, spesso biologici, di cui conosciamo provenienza e modalità produttive, nel rispetto dei lavoratori e dell’ambiente.

Molte ricette sono vegetariane e vegane, nonostante non siamo esclusivamente nè l’uno nè l’altro: siamo convinti – oltre alla scelta etica – che “star bene” significhi seguire uno stile alimentare prevalentemente a base di prodotti di origine vegetale, escludendo il più possibile il consumo di carne e preparando pasti monoproteici.

E, last but don’t least, alla base di tutto c’è un elemento fondamentale: il gusto di Leo e di Ludo. Quell’alchimia di scelte di sapori e odori che, a detta di molti, inizia a formarsi nella vita intrauterina per rafforzarsi poi con l’allattamento materno e che, ogni giorno, non smette mai di sorprendermi.