ricette di base

Pane pita

Ormai si è capito: a me piace fare il pane. Soprattutto, mi piace osservare come nel forno, piano piano, cuoce e cambia forma, e diventa dorato. Queste piccole pita sono una grandissima soddisfazione: in un attimo fanno pouf! e diventano delle deliziose tasche, perfette da riempire come più preferisci.pane pita fasi

Mi sono innamorata di questo pane dopo averlo assaggiato in un ristorante libanese a Milano: insieme al pane arabo più grande e morbido, ci servirono questi piccoli bocconcini, gonfi, croccanti e leggerissimi, che abbiamo farcito con labnehmeze. Ero in attesa di Leonardo, e con questa scusa mi sono concessa il privilegio di leccare letteralmente le ciotole degli antipasti (ma scommetto che farei la stessa cosa anche oggi!).

Per me, le pita fanno coppia perfetta con abbondante hummus, qualche falafel dorato (puoi provare per esempio i miei falafel preparati con i piselli) e una insalatina leggera, ma ai miei bambini piacciono anche vuote, o con un velo di crema di nocciole e cacao o di mandorle. Insomma, una pura golosità!

Pane pita

  • 200 gr di farina 0 + quella per il piano di lavoro
  • 4 gr di lievito di birra fresco
  • 125 ml circa di acqua a temperatura ambiente
  • 4 gr di sale
  • 10 gr di sesamo
  • un cucchiaio di semola di grano duro (in alternativa, sostituire con farina 0)

Mescola farina, sale e semi di sesamo.

In una ciotola capiente, sciogli il lievito di birra nell’acqua. Poi aggiungi gli ingredienti secchi, e mescola con un cucchiaio di legno finché i liquidi non sono stati assorbiti.

Copri l’impasto e lascia riposare per circa 10 minuti. Trascorso questo tempo, il composto è pronto per essere impastato: lasciandolo all’interno della ciotola, solleva una porzione di impasto da un lato e piegalo verso il centro, premendolo. Ruota leggermente la ciotola e ripeti con un’altra porzione di impasto. Continua a piegare l’impasto fino a terminare il giro, poi copri nuovamente la ciotola e lascia riposare per 10 minuti.

Ripeti questo passaggio per due volte: al termine del terzo giro, l’impasto dovrebbe avere una buona resistenza quando sollevi il bordo per ripiegarlo verso il centro.

A questo punto, effettua un ultimo giro e lascia riposare l’impasto nella ciotola coperta per un’ora.

Quando l’impasto ha raddoppiato di volume, rovescialo su un piano da lavoro infarinato. Dividi l’impasto in 6-8 porzioni, poi prendi ogni porzione di impasto e dagli la forma di una palla facendolo rotolare tra le tue mani. Copri e lascia riposare 10 minuti.

Con un matterello, stendi ogni pallina di impasto ad uno spessore di 3-4 millimetri, e disponi i dischi su una teglia ricoperta di carta forno.

Scalda il forno a 240°, mettendo sul fondo un recipiente resistente al calore pieno d’acqua.

Infarina i dischi con la semola di grano duro, poi infornali. Cuoci le pita finché non si sono gonfiate completamente – ci vorranno circa 8-10 minuti.

Lascia dorare per qualche minuto, se ti piacciono croccanti, oppure sforna subito se preferisci delle pita più bianche e morbide.

Fai raffreddare su una gratella da pasticceria. Si mantengono morbide se, una volta tiepide, le conservi in un sacchetto per alimenti.

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2 Comments

  • Reply Hummus con piselli freschi - Good Food LabGood Food Lab 13 maggio 2017 at 9:31

    […] l’hummus con carote tagliate a fiammifero e pane pita leggermente tiepido. Per altre ricette di hummus, visita il blog di Gaia: […]

  • Reply Meat free Monday: crocchette di batata e ceci - Good Food LabGood Food Lab 19 maggio 2017 at 5:50

    […] Per un piatto light and green, ho accompagnato le crocchette ad una salsina allo yogurt greco, servendole dentro a delle foglie di baby lattuga: a Leo sembrava fin troppo green, ed è partito subito con “a me non piace l’insalata!”, perciò in alternativa puoi anche utilizzare delle mini piadine o dei piccoli pane pita. […]

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