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Giving thanks: il barattolo della gratitudine

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La gratitudine è un concetto a volte difficile da mettere in pratica. Durante questo ultimo mese mi sono interrogata spesso sull’argomento, e ho avuto modo di farlo anche attraverso i 30 esercizi di gratitudine, un bellissimo progetto presentato da Denise per NotOnlyMama. Confrontandomi quotidianamente con piccole sfide di gratitudine, ho pensato che sarebbe stato bello poter coinvolgere in qualche modo anche i miei bambini.

Spiegare la gratitudine a un bambino però non è così semplice: bisogna trovare attività pratiche che possano aiutarli a sviluppare questo sentimento, un passaggio fondamentale che non solo li renderà bambini più consapevoli, ma anche adulti migliori. E se spesso la felicità viene data per scontata, praticare la gratitudine ogni giorno è un modo per incoraggiare i bambini e anche noi adulti a riconoscere ed assaporare i momenti belli, le piccole cose.

Come possiamo noi genitori insegnare ai nostri figli ad essere grati di ciò che abbiamo? Partendo dal progetto di Denise, Camilla di La Mini Factory suggerisce 10 attività per bambini per educare alla gratitudine, in un articolo bellissimo e ricco di spunti. Per quel che riguarda noi, da un po’ di tempo volevo realizzare un barattolo della gratitudine: ne avevo visto qualcuno su Pinterest e mi piaceva l’idea di raccogliere insieme ai miei figli una serie di ricordi felici, e insegnare loro ad essere grati per le cose belle che ci accadono quotidianamente.

barattolo della gratitudine

Il barattolo della gratitudine può essere uno strumento potentissimo per accogliere nella propria vita la positività: focalizzarsi su ciò che già abbiamo e di cui possiamo essere grati ha molteplici benefici, mentali e non solo. Migliora il nostro rapporto con noi stessi e con gli altri, incentiva la nostra autostima, migliora addirittura il nostro benessere psico-fisico: genera soddisfazione e attira altre situazioni e altri momenti positivi, come se fosse un oggetto davvero magico. Provare per credere!

Il barattolo della gratitudine: cosa serve

Innanzitutto: il barattolo. Può essere un contenitore decorativo in vetro, magari di quelli un po’ lavorati o vintage, stile “barattoli delle caramelle” con il coperchio in vetro, oppure un semplice barattolo di vetro riciclato, purché sia capiente.

barattolo della gratitudine

Se scegli di utilizzare un barattolo delle conserve, puoi anche pensare di decorare il tappo insieme ai tuoi bambini per renderlo un po’ più speciale. Noi abbiamo riciclato una etichetta old style con un cuore di metallo, e l’abbiamo abbinata ad un’altra etichetta più grande, su cui abbiamo deciso scriveremo la data in cui il barattolo sarà pieno e noi potremo finalmente rileggere tutti i nostri ricordi.

barattolo della gratitudine

Oltre al contenitore, naturalmente servono i foglietti su cui scriverai poi i messaggi di gratitudine: puoi usare dei fogli di carta colorata – ti consiglio non troppo scura, e per un effetto decorativo ancora più bello puoi scegliere una palette di colori che ti piacciono o che si abbinano con l’ambiente in cui sarà conservato il barattolo – e ritagliarli in quadrati di circa 5/6 cm di lato.

Importante: trova un posto al barattolo: una mensola, un tavolino, un angolo della casa. E lascia sempre il barattolo nello stesso posto, insieme ai foglietti (magari raccolti in un piccolo contenitore) e ad una penna. Queste saranno le basi per creare la nuova bellissima abitudine del Barattolo della Gratitudine.

Il barattolo della gratitudine: come realizzarlo

Ora che il materiale è pronto, puoi iniziare a riempire il barattolo insieme ai tuoi bambini.

Il primo passo è semplicissimo ma fondamentale: devi pensare a cosa ti ha reso felice durante la giornata, cosa nella tua vita ti fa venire in mente la parola grazie. Non giudicare nessun pensiero: non importa quanto piccoli o apparentemente stupidi possano sembrare, sono comunque pensieri di gratitudine e per questo, molto potenti.

Una volta che hai individuato il tuo pensiero di gratitudine, prova ad andare più in profondità, e cercane il motivo.

Crea il rituale: ogni volta che tu e la tua famiglia ne sentite il bisogno – può essere ogni giorno, oppure qualche volta a settimana – siediti in un posto comodo, prendi un foglietto colorato e scrivere qualcosa per cui siete grati in quel momento. Naturalmente Leo e Ludo non sanno ancora scrivere, per cui mi faccio dettare ciò che vogliono esprimere, oppure lascio che facciano un piccolo disegno.

Quello che vogliamo insegnare a noi stessi e ai nostri figli è che si può essere grati per qualunque cosa, perciò puoi annotare dal più piccolo avvenimento al più grande pensiero, purché ci regali un sentimento di felicità e gratitudine.
Scrivi la data, e se si tratta di qualcosa di particolare, lascialo firmare ai tuoi bambini. Poi piega il foglietto e riponilo nel barattolo.

barattolo della gratitudine

Puoi aggiungere anche altri piccoli oggetti che possano ricordare un momento felice: il ticket di una mostra, un biglietto della metro o del bus, persino la carta di un cioccolatino o un bottone! La cosa importante è che siano cose di piccole dimensioni e legate a un sentimento positivo.

Piano piano, il tuo Barattolo della Gratitudine si riempirà. E sarà una gioia incredibile quando, passato del tempo – magari in occasione di una ricorrenza particolare o anche semplicemente quando ne avrete bisogno – ritaglierai lo spazio per leggere tutti insieme i pensieri e far riaffiorare i ricordi.

Molti dettagli magari saranno stati cancellati, ma rileggendo i pensieri potrai ripercorrerli: in questo modo i bambini faranno esperienza di sentimenti importantissimi, potenti e fondamentali come l’empatia, l’amore e, naturalmente, la gratitudine. E attraverso i loro occhi, sarà un ottima lezione anche per i grandi.

A presto!

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